Carenze sul fronte sicurezza: legittimo il rifiuto del dipendente
Illegittima la sanzione per il lavoratore che ignora l’ordine scritto arrivatogli dal diretto superiore
Necessario tenere conto di ogni apprezzabile sforzo di inserimento nella realtà locale di riferimento, sforzo dimostrabile anche attraverso la produzione documentale relativa a corsi di alfabetizzazione o a contratti di lavoro o ad attività di volontariato
Sufficiente, chiariscono i giudici, la colpa intesa come oggettiva inosservanza delle regole di normale prudenza, non essendo necessario che il comportamento del danneggiato presenti i caratteri di abnormità, eccezionalità, imprevedibilità o inevitabilità