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Convenzione con ristoratori per i pasti ai dipendenti: niente aliquota agevolata sul fronte IVA

Decisiva la constatazione che la società con cui è in ballo una convenzione non eroga alcun servizio sostitutivo di mensa aziendale ma si limita a pagare il ristoratore per conto del datore di lavoro

Convenzione con ristoratori per i pasti ai dipendenti: niente aliquota agevolata sul fronte IVA

Niente aliquota agevolata sul fronte IVA per la società che ha 5 lavoratori dipendenti e intende fornire loro un servizio sostitutivo di mensa aziendale e che, non disponendo dei locali né delle necessarie competenze e attrezzature, è intenzionata a sottoscrivere contratti di appalto con strutture che possano erogare il servizio sostitutivo di mensa aziendale quali ristoranti, supermercati e esercizi pubblici di commercio al dettaglio di generi alimentari, destinati a fornire esclusivamente pasti o generi alimentari pronti al consumo, con esclusione dei prodotti non alimentari. Dall’Agenzia delle Entrate chiariscono che non si può ricondurre l'operazione nell'ambito delle discipline della cosiddetta mensa diffusa e dei servizi sostitutivi di mensa aziendale, alla luce delle bozze contrattuali e convenzionali messe sul tavolo dalla società. Di conseguenza, i ristoranti fattureranno alla società le consumazioni dei lavoratori applicando l'aliquota IVA del 10%. In particolare, la società con cui è in ballo una convenzione non eroga alcun servizio sostitutivo di mensa aziendale ma si limita a pagare il ristoratore per conto del datore di lavoro con il credito che quest'ultimo gli ha previamente messo a disposizione. Inoltre, con riferimento alla card elettronica prevista nella convenzione emerge che essa è destinata solo a consentire unicamente di individuare il dipendente che quel giorno ha diritto a ricevere la somministrazione del pasto. A tal fine, nei confronti del dipendente la carta assume la funzione di rappresentare esclusivamente il pasto cui il soggetto interessato ha diritto e non il corrispondente valore monetario utilizzabile eventualmente per l'acquisto di beni diversi presso l'esercizio convenzionato. (Risposta del 22 agosto 2022 dell’Agenzia delle Entrate)

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